Combattimenti 09/10/16 Via Plava Torino

Oggi è riniziata la stagione agonistica per la Reactive club impegnata con due dei suoi atleti che hanno dato il meglio di loro stessi affrontando con coraggio il quadrato di gara.
Stiamo seguendo la TKC di Angelo Baglio da tempo perchè questa federazione sta letteralmente spopolando rispetto ad altre federazioni che organizzano in maniera sporadica e localizzata, inoltre la fiducia è data anche dalla sicurezza di garantire incontri equilibrati per i nostri ragazzi senza il rischio di incombere in spiacevoli sorprese!

EMANUELE MOGAVERO: Il match parte con qualche incertezza nella fase di lotta in piedi, finchè Emanuele prende l’iniziativa e tenta un attacco alle gambe, l’avversario prova a strangolarlo con una ghigliottina in piedi, ma Emanuele ricorda la tecnica studiata in palestra e non si fa fregare portando al suolo l’avversario.
La lotta al suolo rallenta ultieriormente il tiro del match, qualche ribaltamento con Ema che domina le posizioni e un avversario che si chiude a riccio con le mani “in preghiera” e senza tentare un minimo di azione.
Questa condotta, errata dal mio punto di vista perchè in queste gare si vince solo per sottomissione, trasforma uno sport dinamico in una rilenta attesa del gong.
Ci alleneremo anche per aprire queste difese passive e costringere l’avversario a lottare e non ad aspettare la fine per garantirsi il pareggio! Ripeto si vince solo per sottomissione quindi verdetto obbligato di pareggio.

ALESSANDRO ZANELLATI: Combatte bene e gestisce ritmo e distanze, Ale è al suo secondo match e si dimostra molta più calma rispetto alla primissima sua esperienza. Tuttavia non focalizza la ripetitività del suo avversario che spinge sempre con il low kick (calcio basso) esterno coscia.
Credo che questo abbia penalizzato l’esito del match concedendo un pareggio agl’atleti.

Bravi e determinati i nostri ragazzi che hanno dimostrato bene tecnica e carattere accettando la situazione e i verdetti, lo sport deve essere vissuto così con gioia senza ossessioni e ansie.
Ci si deve divertire di quel che si sta facendo!
Alla prossima