,

IL SEGRETO PER OTTENERE CIO’ CHE CI SI PREFISSA

Il segreto per ottenere ciò che ci si prefissa è la costanza!
Detto così sembra scontato, è vero, ma è davvero l’unico “segreto” al quale prestare attenzione.
Però serve, come per ogni cosa, saper interpretare correttamente la chiave di lettura di questo concetto fondamentale.

Lungo il mio percorso ho ottenuto buoni risultati in ogni sfida o traguardo che mi sono prefissato di raggiungere e questo ha caratterizzato il mio percorso di crescita.
La volontà di comprendere non ha mai smesso di esistere, anzi direi che si è potenziata e mi ha aiutato a superare il buio delle difficoltà materiali, dell’infortunio fisico e della debolezza dei momenti difficili.

LE DIFFICOLTÀ

Quanto ci si prefissa un obbiettivo serve, prima di tutto, un piano di lavoro adeguato, ossia un metodo che consenta di raggiungere il risultato in maniera graduale e funzionale.
Serve tempo! E questo purtroppo poco lo si accetta, serve ripetizione e serve pazienza.
La costanza è davvero il solo modo per affrontare tutto questo e deve essere piacevole, non deve mai portare alla rinuncia.

Se si vuole qualcosa, lo si deve volere veramente, si deve prendere seriamente la decisione di concludere ciò che si è deciso di iniziare, perchè se no volerlo?
La scelta deve essere chiara, serve obbiettività. Serve capire quanto ciò che si vuole si può effettivamente ottenere in termini di tempo e di capacità pratiche.
Ora che la scelta è chiara e che la quantità di lavoro che spetta per ottenere è intelligentemente calcolata, si deve iniziare.
Tutto questo deve continuare ad avere fascino, perchè quello che si vuole ottenere non si ottiene mai! Lungo il cammino l’obbiettivo si sposta sempre un po’ più avanti e questo lo dico per esperienza.

LA MISURA

La misura è davvero fondamentale!
Ogni passo deve essere misurato in base alla volontà effettiva, alle capacità oggettive e alla cognizione di quello che si sta per incrementare.
Quindi bisogna fare attenzione all’entusiasmo iniziale, al sovraccarico come alla passività. La misura deve essere la giusta bilancia.
Si deve creare un motore che si può ricordare in una sola e semplice frase: “poco e spesso”.
Una briciola alla volta fino ad avere una pagnotta!
La costanza torna ad essere il motore di fondo.

LA PAURA

La paura dell’insuccesso è fondamentale da capire perchè è in antitesi con la costanza di volere. Capire per accettare, accettare per superare.
Si può aver paura di non riuscire, di essere mal giudicati o di essere inadeguati, ora più che mai la costanza può riuscire a superare quella prospettiva che tanto spaventa.
Rallentare spesso aiuta a migliorare, forse la fretta ci ha fatto fare un passo troppo lungo. Un passo indietro ridurrà di certo il livello di difficoltà e ci consentirà di risalire meglio.

COME PROCEDERE

Per procedere con successo lungo il percorso scelto, consiglio di non strafare, ma di fare: fare aiuta l’umore e l’autostima.
Il passo deve essere costante e misurato, piccolo si, ma fatto nel migliore dei modi, investire intelligentemente il proprio tempo, questo mi sento di consigliare; di non sprecare la volontà con prestazioni troppo estenuanti, di consumare il desiderio costruendo muri troppo alti da superare.
E’ importante coltivare anche la passione gratificandosi con il raggiungimento di tanti piccoli risultati, che sommati insieme nel tempo costituiranno un obbiettivo grande.
Non dubitare delle tue capacità, limitati a frazionare e a semplificare il lavoro, con il tempo e il giusto allenamento riuscirai a migliorare le tue performance.